IMPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE. –
APPELLO.
Nel corso degli ultimi mesi si sono organizzati, in Italia,
vari nuclei di contestazione ai progetti di costruzione degli
impianti di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto. Abbiamo
predisposto questo appello, non per opporci alle suddette organizzazioni
ma per dare voce a quanti finora non si sono espressi. Riteniamo
che sia utile, e di conforto per chi non si sia ancora fatto
una precisa idea, dare testimonianza di una scelta coerente
con la particolare situazione economica ed energetica del nostro
Paese.
Noi sottoscritti,
consapevoli dalla sempre più grave
situazione energetica italiana, derivante da un progressivo
aumento del fabbisogno e da una congenita carenza di fonti energetiche
proprie;
preoccupati dalla conseguente forte dipendenza
nei confronti di pochi Paesi esteri che non sempre possono garantire
continuità di esportazione e stabilità dei prezzi;
convinti che l’approvvigionamento debba
essere realizzato nell’ambito di una pianificazione energetica
nazionale che abbia lo scopo di fissare standard minimi senza
però limitare le capacità imprenditoriali di chi
voglia produrre e commercializzare energia;
sedotti da future prospettive di incremento
dell’utilizzo di fonti rinnovabili e di tecnologia nucleare
sicura ma consci dell’urgenza di risolvere al meglio gli
immediati bisogni di idrocarburi;
informati del fatto che allo stato attuale,
per ragioni di costi, inquinamento e disponibilità in
natura, sia da privilegiarsi lo sfruttamento di gas naturale
rispetto al carbone e ai derivati del petrolio e che l’adozione
di tecnologia di rigassificazione del Gas Naturale Liquefatto
non comporta spese per la comunità, essendo realizzata
da società private;
fermo restando che debbano essere scrupolosamente
ottemperate tutte le condizioni di rispetto delle normative
ambientali e di sicurezza;
riteniamo utile
ribadire la necessità per l’Italia
di sfruttare gas proveniente da Paesi il più possibile
diversificati, al fine di sottrarci dall’univoco legame
con gli attuali principali fornitori (Algeria e Russia);
sostenere la diffusione di impianti di rigassificazione
che consentano di utilizzare il Gas Naturale Liquefatto, più
facilmente trasportabile anche da Stati non collegati tramite
gasdotto;
responsabilizzare, con la nostra testimonianza,
gli enti locali ed i cittadini affinché non prevalgano
logiche “non nel mio giardino” ma si collabori agli
interessi dell’intera nazione.
Nota applicativa
Il sostegno di Tecnosophia agli impianti
di rigassificazione, oltre all’imprescindibile presupposto
del rispetto delle normative ambientali e di sicurezza, è
da intendersi conseguente alla presenza di ben precise garanzie,
quali ad esempio:
- la serietà e affidabilità della società
proponente sulla base della competenza maturata e della gestione/costruzione
di impianti già operativi e sulla disponibilità
di una adeguata flotta di navi gasiere;
- l’effettiva disponibilità dei quantitativi di
GNL necessari per l’ambientazione del Terminale di rigassificazione
proposto a condizioni di lungo termine certe e competitive;
- le caratteristiche e la tipologia dell’impianto proposto,
dimostrabili dalla affidabilità registrata da altri impianti
simili nel mondo;
- la generazione di tangibili ricadute economiche locali sia
in fase di costruzione (imprese locali) che di esercizio (terziarizzazione
dei servizi, messa a disposizione dell’energia fredda,
etc.).
[Per
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le sottoscrizioni].
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