24
agosto 2006. Comunicato stampa.
APPELLO RIGASSIFICATORI.
L’Associazione
Tecnosophia per la promozione
della Scienza, della Tecnologia e dell'Ecologia Razionale ha lanciato
qualche giorno fa un appello, sottoscrivibile presso il sito della
associazione http://www.tecnosophia.org, per il sostegno all’insediamento
di impianti di rigassificazione nel nostro Paese.
Il documento è stato predisposto, non per opporsi alle
organizzazioni che in questi mesi, e soprattutto a livello locale,
si sono schierate contro i suddetti impianti ma per dare voce
a quanti finora non si sono espressi, ritenendo che sia utile,
e di conforto per chi non si sia ancora fatto una precisa idea,
dare testimonianza di una scelta coerente con la particolare situazione
economica ed energetica dell’Italia.
I sottoscrittori valutano che per ragioni di costi, inquinamento
e disponibilità in natura, sia da privilegiarsi lo sfruttamento
di gas naturale rispetto al carbone e ai derivati del petrolio
e che l’adozione di tecnologia di rigassificazione del Gas
Naturale Liquefatto sia da promuoversi non solo perché
non comporta spese per la comunità, essendo realizzata
da società private, ma anche perché consente una
maggiore elasticità di approvvigionamento. L’Italia
ha infatti la necessità di sfruttare gas proveniente da
Paesi il più possibile diversificati, al fine di sottrarsi
dall’univoco legame con gli attuali principali fornitori
(Algeria e Russia).
Tecnosophia si spinge oltre queste a considerazioni per ribadire
che il sostegno ai rigassificatori, oltre al presupposto del rispetto
delle normative ambientali e di sicurezza, è da intendersi
conseguente alla copertura di garanzie, quali ad esempio:
- la serietà e affidabilità della società
proponente sulla base della competenza maturata;
- la capacità di garantire un flusso costante (con adeguati
contratti di approvvigionamento di Gas Naturale Liquefatto, con
la disponibilità di eventuali riserve di Gas e con la copertura
di una adeguata flotta di navi gasiere);
- la consolidata tecnologia di rigassificazione proposta, riferibile
sulla base dell’esercizio di impianti a tecnologia simile;
- il coinvolgimento, in fase di costruzione e di esercizio, di
adeguate capacità tecniche e scientifiche conoscitive del
luogo di insediamento;
- la prospettiva di ricadute positive anche nell’ambito
locale, ad esempio con prezzi favorevoli di vendita del gas e
di recupero dell’energia fredda prodotta (consentendo quindi
lo sfruttamento gratuito delle frigorie ed il conseguente stimolo
all’avvio di industrie del freddo).
L’appello è già stato sottoscritto dai deputati
Stefano Saglia, Vice Presidente Commissione Attività
Produttive Camera dei Deputati,
Stefano Pedica,
deputato, capo della segreteria politica dell'Italia dei Valori;
Carlo Colella, Tesoriere nazionale PSDI;
Marco
Gentili Coordinatore Regionale Friuli Venezia Giulia
Rosa Nel Pugno;
Umberto Tirelli, Direttore del
dipartimento di oncologia, Istituto dei tumori di Aviano;
Sergio
Bisiani, Segreterio Regionale del FVG dell' Ass. "Ambiente
eè Vita"; da docenti universitari e cittadini (
elenco
completo)
La Presidente –
Christina Sponza.
Il Segretario –
Walter J. Mendizza.