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per la promozione della Scienza, della Tecnologia e dell'Ecologia Razionale
non-profit organization for the promotion of Science, Technology and
Rational Ecology
asociación sin fines de lucro para la promoción de la
Ciencia, de la Tecnología y de la Ecología Racional
Tecnosophia
è una ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale)
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DOCUMENTI GAS/RIGASSIFICATORI.
- GAS
NATURALE LIQUEFATTO.
- CARATTERISTICHE
DEL TERMINALE TIPO.
- IMMAGINI
DI IMPIANTI E I DUE PROGETTI DI TRIESTE.
- TUTTI
I DOCUMENTI.
- APPELLO RIGASSIFICATORI.
Impatto sulla Qualità dell’Aria per Emissioni di Inquinanti
da Traffico Marittimo (Fase di Esercizio)
La valutazione dell’impatto sulla variabile atmosfera in seguito
all’incremento di traffico marittimo è stata effettuata
in accordo ad una metodologia sviluppata per la stima di emissioni
di inquinanti in atmosfera provenienti da traffico marittimo proposta
da Trozzi e Vaccaro (1998).
Il gas verrà trasportato tramite navi metaniere. Sulla base
della capacità delle navi è stimato il numero massimo,
minimo e medio di navi previsto in arrivo al terminale.
Il calcolo dell’incremento delle emissioni da traffico marittimo
è stato condotto con riferimento al numero di navi previsto
in relazione all’esercizio del terminale. Le emissioni da
traffico marittimo dei principali inquinanti di interesse (NOx,
CO, PM) in seguito alla realizzazione del Terminale GNL, sono riportate
nella seguente tabella.

Impatto sulla Qualità dell’Aria per Emissioni da Rigassificazione
(Fase di Esercizio)
Al fine di stimare l’impatto indotto sulla variabile qualità
dell’aria dalle emissioni gassose generate in fase di esercizio
del Terminale GNL sono state condotte analisi dettagliate della
dispersione degli inquinanti emessi in atmosfera.
Nella sottostante tabella si riportano le caratteristiche emissive
del Terminale GNL.
Il calcolo delle concentrazioni medie annuali di ricadute in atmosfera
a livello del suolo è stato eseguito utilizzando il modello
ISC3 e con riferimento alla climatologia su base annuale dell'area.
CARATTERISTICHE GEOMETRICHE
No. Camini: 2
Altezza camino: 22 m
Diametro camino: 2,5 m
Velocità uscita fumi: 17,5 m/s
CARATTERISTICHE EMISSIVE
Temperatura uscita fumi: 90 °C
Portata fumi tot: 233.100,00 Nm³/h
Emissioni NOx: 7,4 kg/s
Emissioni CO: 8,1 kg/s
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Agosto 2006. A cura di Paolo
Bonivento.
CARATTERISTICHE DEL TERMINALE TIPO.
Caratteristiche del terminale.
Il Terminale GNL, che garantirà una capacità di
movimentazione di 8 miliardi di Sm3/anno di gas, prevede la
realizzazione di una struttura in cemento armato realizzata
secondo la tecnologia comunemente definita GBS (Gravity Base
Structure) contentente:
i serbatoi di stoccaggio del GNL;
le apparecchiature necessarie per il ricevimento, la rigasificazione
e la spedizione del gas naturale, alloggiate sulla sommità
della struttura GBS (topside);
la struttura di sostenimento;
le apparecchiature e le strutture per l’ormeggio delle
navi metaniere.
Problematiche legate alla sicurezza.
Il GNL è considerato un materiale pericoloso.
La principale pericolosità riguarda le eventuali conseguenze
di una fuoriuscita di GNL, il rischio è riassunto nei
3 punti seguenti:
Temperatura di liquefazione (problematica criogenica)
Caratteristiche della dispersione
Caratteristiche dell’infiammabilità
La bassissima temperatura alla quale il metano si liquefa può
causare direttamente danni alle persone ed alle cose. Un contatto
con la pelle può avere conseguenze da lievi (contatto
accidentale di pochi istanti) a gravi (ustione di secondo grado
alle parti congelate). Al contatto con metalli non trattati
il GNL può causare la frattura della struttura.
Anche se non è velenoso, un’esposizione perdurante
al centro di una nube di vapori può causare danni da
asfissia.
La dispersione del metano nell’aria avviene a causa dell’evaporazione
del GNL. Le problematiche legate alla persistenza di accumuli
(nubi di vapore) possono verificarsi in aree le cui correnti
d’aria al livello del mare (o del suolo) siano nulle o
molto scarse, ad esempio le aree desertiche o alcune zone oceaniche.
Le nubi di vapore di GNL possono incendiarsi solamente nella
condizione in cui la concentrazione di metano nella miscela
con l’aria sia compresa tra il 5% ed il 15% (rispetto
al volume). Per prendere fuoco, d’altronde, la parte centrale
della nuvola deve incontrare una sorgente termica con temperatura
superiore ai 1200°C, altrimenti la nube si dissipa nell’atmosfera.

Traffico Marittimo di Navi Metaniere.
Massimo (Ipotizzate in arrivo solo navi della capacità
di 70.000 m3) 170.
Medio (Sulla base di navi della capacità media di 140.000
m3) 85.
Minimo (Ipotizzate in arrivo solo navi della capacità
di 160.000 m3) 75.

continua...
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