EDITORIALI E RIFLESSIONI.
19 settembre
2008. Di Walter Mendizza. (Pubblicato su Notizie Radicali).
PROCREMAZIONE ASSISTITA.
[...]. Non c’è alcun dubbio che la cremazione
riduca l’impatto ambientale e migliori la politica ecologica
producendo un risparmio importante. Ciononostante, cremare
in Italia è considerato un tabù che per tradizione
relega il fenomeno ad una scelta di reddito oppure ad un’ideologia
ateista. [...].
5 giugno 2008. Di Walter Mendizza. (Pubblicato
su Il Piccolo di Trieste).
KRSKO: E ADESSO CHI LI
SENTE GLI AMBIENTALISTI DELLA DOMENICA?
La notizia dell’incidente nella centrale nucleare di Krsko,
in Slovenia, è arrivata come una bomba in Friuli Venezia
Giulia, giacché Krsko dista soltanto 130 km da Trieste.
[...].
1 aprile 2008. Di Walter Mendizza.
UNA PANZANA GRANDE
COME UN ICEBERG.
La religione ambientalista è quella resa orfana dall’ideologia
comunista e che trova consolazione nell’educazione buonista
della c.d. “cultura verde” e dagli ambientalisti
dal nichilismo di salotto: quelli che cavalcano la cultura dell’impedire.
Costoro si appoggiano ai mezzi di informazione che quando possono
la “sparano grossa”.
Ad esempio è da questi giorni la notizia dell’iceberg
staccatosi in Antartide dal Wilkins Ice Shelf che è lungo
41 km e largo 2,4. Ebbene, questo iceberg sembra abbia per la
stampa una superficie di 405 kmq invece dei normali 41 x 2,4
= 98,4 Km quadrati [...].
2 ottobre 2007. Di Walter Mendizza.
GLI ECO-ESTREMISTI.
[...] nessun ambientalista estremista propone la benché
minima e valida alternativa per soddisfare i bisogni di 6 miliardi
di persone. Perciò la nostra associazione Tecnosophia,
ritiene che sia arrivato il momento di denunciare i cialtroni
indolenti e irresponsabili che cercano di imporre un’austerità
energetica, un dirigismo passatista, un ritorno ai consumi e
ai costumi del medioevo.
14 settembre 2007. Di Walter Mendizza.
AMBIENTALISTI
COLPEVOLI.
[...] l’ambientalismo militante non solo tiene in ostaggio
il governo, ma anche la popolazione, impaurendola su tutto:
rigassificatori, cementifici, TAV, nucleare. [...].
3 settembre 2007. Di Walter Mendizza. Pubblicato su Notizie
Radicali.
IL
RIGASSIFICATORE A CAPODISTRIA.
[...] lla fine di luglio la società tedesca Tge Gas Engineering
ha presentato al ministero dell’Economia della Repubblica
di Slovenia l’istanza per ottenere le autorizzazioni generiche
tese a qualificarla come legittima proponente dell’impianto
congiunto di rigassificazione e di produzione di energia elettrica
nella zona portuale. Tra non molto Lubiana darà la sua
risposta. L’impianto fornirà 5 miliardi di metri
cubi di gas all’anno, costerà 900 milioni di euro
e avrà un’incidenza pronosticata del valore delle
opere da affidare a esecutori e fornitori di servizi sloveni,
stimata in una quota del 40%. [...].
12 luglio 2007. Di Walter Mendizza.
METTI L’EUROPA NELLA
MITTELEUROPA.
[...] Se non vogliamo diventare la periferia d’Europa
che sarebbe una beffa data la nostra eccellente posizione geopolitica,
dobbiamo darci da fare. Il primo test industriale sarà
il rigassificatore e subito dopo la conseguente industria del
freddo. Un polo del freddo manca in regione e con esso il nostro
porto potrebbe riavere il grande ruolo strategico che ha avuto
in passato. Un ruolo concreto di «polo energetico»
per la città, cerniera di traffico di risorse naturali
come lo fu nell’Ottocento e che qualificherebbe ulteriormente
Trieste come capoluogo di un polo dei servizi.
18 maggio 2007. Di Walter Mendizza. Pubblicato su Notizie Radicali.
L’INDUSTRIALIZZAZIONE
E L’AGRO PONTINO.
[...] se si vuole fare qualcosa in questo Paese bisogna imporlo.
Se il fascismo non fosse stata una dittatura, staremmo ancora
a discutere se bonificare o no l’Agro Pontino. [...].
3 aprile 2007. Di Walter Mendizza. Pubblicato su NR e su TELLUSfolio.it
CASTRO: ICONA VERDE-ROSSA.
[...] Paradossalmente, gli ambientalisti che salutano il ritorno
di Castro sulla scena internazionale, credono di combattere
il consumo di combustibili fossili ma finiscono perversamente
per fare gli interessi dell’industria petrolifera: si
riempiono la bocca con buonismo verde ed evacuano totalitarismo
rosso.
6 marzo 2007. Di Walter Mendizza. Pubblicato su Notizie Radicali.
PASSAGGIO
A NORD EST.
[...] Capisco che lo scenario del ripristino del passaggio a
Nordest che collega l’America all’oriente risparmiando
più di 7.000 chilometri, a molti non importi nulla; tuttavia
si trattava di vedere il lato positivo delle cose qualora il
riscaldamento globale dovesse dimostrarsi irreversibile. Riscaldamento
la cui causa, ci teniamo a ricordare, non è affatto dimostrato
che sia antropica. In ogni caso, che lo sia o no, non appare
un atteggiamento scientifico addossarsi le colpe quanto piuttosto
lavorare per rimediare la situazione. [...].
27 febbraio 2007. Di Walter Mendizza. Pubblicato su Notizie
Radicali.
IL GLOBAL WORM, IL BACO
GLOBALE.
[...] La verità è che coloro che vogliono l’uomo
eterno e biblico colpevole di tutti i mali e le tecnologie sempre
responsabili di tutte le catastrofi, cavalcano un antropocentrismo
infantile e incapace di porsi delle mete per avere il coraggio
di raggiungerle. Sono quelli che montano subito sul treno opaco
e insignificante dei pensieri triviali, di una esegesi puerile
e immatura che buca il loro cervello come un bruco (worm) una
mela. Sono quelli del “global worming”.
24 dicembre 2006. Intervista a Marco
Basset di C.S..
CARBURANTI PER
AUTOTRAZIONE E BENZINA AGEVOLATA.
Trieste. In questi giorni vedo che ci si sta agitando per tentare
di non perdere la benzina agevolata a causa di alcune leggi
comunitarie. Con tutto l'inquinamento che c'é mi sembra
assurdo che i soldi dei contribuenti vengano usati per incentivare
il consumo di benzina. Alcuni anni fa aveva un senso per limitare
i viaggi in Slovenia (viaggi a loro volta inquinanti), ma ora
la benzina in Slovenia costa come qua e la benzina agevolata
e' rimasta solo un incentivo al consumo. Perche' non usare quei
soldi per installare colonnine per il rifornimento gratutio
per auto elettriche come si è fatto a Milano, o per incentivare
SOLO carburanti particolarmente puliti come il metano?
15 novembre 2006. Di Walter Mendizza. Pubblicato su Notizie
Radicali.
IL CLIMAX DEI
VERDI.
[...] la "natura" non esiste più. Viviamo in
un mondo in cui l'influenza umana è ovunque; e la nostra
unica salvezza è rivolgerci alla scienza e alla tecnologia
perché è là che dovremo attingere per trovare
le risposte al problema del cambiamento climatico. [...].
3 novembre 2006. Di Christina Sponza.
INTERVENTO
AL CONGRESSO DI RADICALI ITALIANI.
COMMISSIONE ENERGIA - AMBIENTE.
[...] Il tanto invocato Piano Energetico Nazionale è
un obiettivo politico da perseguire, a meno che il Piano non
si trasformi in rigida pianificazione. Il Piano Energetico dovrebbe
essere uno strumento per garantire uno standard minimo, una
dotazione di impianti o previsione di capacità d’importazione
almeno sufficiente a coprire, con costanza ed efficienza, il
fabbisogno nazionale senza però imporre tetti massimi.
[...].
29 settembre 2006. Dal sito Snopes.com,
per gentile concessione degli autori.
Traduzione per l'Associazione Tecnosophia a cura di Francesca
Deperis.
AL BANDO
IL MONOSSIDO DI DIIDROGENO!
Il monossido di diidrogeno (DHMO – dihydrogen
monoxide) è incolore, insapore, inodore, e uccide migliaia
di persone ogni anno. Molte di queste morti sono causate dall’inalazione
accidentale di DHMO, ma i pericoli di questa sostanza non finiscono
qui. Un’esposizione prolungata al DHMO allo stato solido
causa gravi danni ai tessuti. L’ingestione può
causare, fra gli altri, sintomi quali l’eccessiva sudorazione
e minzione, affaticamento, nausea, vomito, sbilancio degli elettroliti
nel sangue. Per chi ne è dipendente, l’astinenza
significa morte certa. [...].
23 agosto 2006. Di Walter mendizza.
Rigassificatori:
TRST JE NAS.
[...] I contrari ai rigassificatori vogliono favorire il riallacciamento
attraverso la Slovenia che si è accordata con la Russia
per attivare la rete dei gasdotti sul proprio territorio. Un
altro paese ancora nella filiera dei rubinetti che può
ricattarci. Questo spiega perché dalla Slovenia vengono
a manifestare in casa nostra contro i rigassificatori. [...].
9 agosto 2006. Di Luciano Emili.
EMERGENZA GAS. PERCHÈ
SERVONO I RIGASSIFICATORI.
La richiesta energetica aumenta, il metano sta sostituendo le
altre fonti sia nei consumi domestici sia nella produzione di
gran parte dell’elettricità, il sistema import-produzione-consumi
è alle strette, i gasdotti non sono sufficienti e i promessi
rigassificatori procedono a rilento. La crisi russo-ucraina
ha fatto riflettere sulla circostanza negativa che l’Italia
dipenda da quattro tubi (gasdotti): tre provenienti da aree
politicamente non proprio stabili (Russia, Algeria e Libia),
il quarto dai giacimenti declinanti del Mare del Nord. Oggi
il nostro paese può trasformarsi, con relativa facilità,
da gas-dipendente a protagonista grazie ai rigassificatori.
[...].
8 agosto 2006. Di Christina Sponza.
LETTERA A "IL
PICCOLO".
Penso che sia un bene per Trieste non perdere l'occasione
di assumere un ruolo strategico nella gestione di quella che
in un prossimo futuro sarà una delle principali cause
di conflitto tra i popoli: l'approvvigionamento energetico.
2 agosto 2006. Di Luciano Emili.
TROPICALIZZAZIONE
DEI NOSTRI MARI E RIGASSIFICATORI.
Il recente episodio di malori di massa riscontrati nell’area
del levante genovese (Il Piccolo del 30 luglio 2006) ha confermato
la presenza in forma ormai stabile nel Mediterraneo di alghe
tossiche di origine tropicale, di solito caratterizzate da sintomatologia
molto evidente e che si manifesta rapidamente. [...].
2 agosto 2006. Di Marco Basset.
PROTESTE CONTRO
IL TRENO A BASSA E MEDIA VELOCITA'.
Dopo alcuni anni quando ho sentito parlare delle proteste
contro il TAV mi sono venute in mente queste vicende.
20 luglio 2006. Di Marco Basset.
APPUNTI SUL
GAS: TRASPORTI MENO INQUINANTI.
[...] Sto anche facendo una piccola ricerca su veicoli meno
inquinanti gia' presenti sul mercato. Vorrei capire quante e
quali ditte offrono per le loro automobili la trazione a metano...
nel sito www.metano.it ci sono diverse informazioni, dicono
che nei primi mesi del 2005 sono state vendute (in Italia, credo)
12302 auto a benzina+metano, contro le 7301 dei primi 5 mesi
dello scorso anno. Le auto a GPL+benzina invece sono sempre
meno vendute. Portroppo auto che marciano solo a metano (senza
benzina) se ne vende pochissime proprio per il problema del
rifornimento. [...].
18 luglio 2006. Di Walter mendizza.
AMBIENTALISTI
DELLA DOMENICA.
[...] Questo ambientalismo della domenica è persuaso
di fare ecologia opponendosi a tutto, come fino a pochi anni
fa che si mettevano contro il trasporto su gomma, e oggi che
si vuole rinforzare il sistema ferroviario, sono invece contrari
alla TAV! Allo stesso modo con atteggiamento fannullone e negligente,
oggi sono contrari ai rigassificatori che porterebbero più
energia a minor costo, più benessere per tutti ma soprattutto
più aria pulita! [...].
16 luglio 2006. Di Christina Sponza.
No al Carbone... meglio
il gas.
Stupisce l'atteggiamento di Gianfranco Carbone. Da politico
che ben raramente e mai con serio impegno si è dedicato
ai referendum, quelli abrogativi, quelli veri, quelli per le
libertà civili, quelli per restituire ai cittadini la
possibilità di una scelta lì dove i partiti avevano
preferito vie illiberali e non libertarie, ora si erge paladino
di un referendum consultivo che si vuole vendere come strumento
di massima democrazia. [...].
14 luglio 2006. Di Giorgio Prinzi. Pubblicato su AGENZIA
RADICALE.
INCHIESTA
SULLA PERCEZIONE ENERGETICA.
L’opinione pubblica pensa attraverso le convinzioni che
gli sono state indotte dai mezzi di comunicazione, in particolare
dai giornali e dalla televisione, e se una indagine viene ripetuta
in tempi diversi con le stesse identiche domande su un campione
omologo del precedente (o dei precedenti) l’effetto viene
rilevato in correlazione diretta con l’orientamento divulgato
dalla stampa in quel periodo. [...].
7 luglio 2006. Di Renzo Riva. Pubblicato su IL
GAZZETTINO e L'OPINIONE.
RISPARMIO
ENERGETICO.
Lo spegnimento degli apparecchi in stand-by e quindi delle relative
lampade spia sono poca cosa in confronto allo spreco di qualsiasi
fotocellula dei cancelli comandati elettricamente.
Il circuito elettrico è mantenuto sempre sotto tensione
alimentando di continuo il trasformatore da 220 Vac a 24 Vac
poi raddrizzata in continua per alimentare le fotocellule ed
altre tensioni per gli elementi di trasmissione e ricezione
nonché l’alimentazione di schede elettroniche tra
le quali quella di ricezione del treno d’impulsi del telecomando.
Ebbene il trasmettitore ed il ricevitore della fotocellula sono
sempre in funzione anche quando non serve la loro funzione di
sicurezza ovvero a cancello chiuso e aperto. [...].
6 luglio 2006. Di Walter Mendizza. Pubblicato su NOTIZIE RADICALI.
RIGASSIFICATORI:
EZIOPATOGENESI DI UNA LESIONE MENTALE.
Ci vorrebbe un rappresentante della psichiatria biologica italiana
che ci spieghi perché è diventato di moda cancellare
della nostra esistenza il rischio di fare delle scelte. Sì,
perché di questo si tratta: le scelte sono parte della
nostra esistenza, come il dolore e la gioia; ciononostante si
desidera estirpare la necessità di fare scelte, come
se fossimo sedotti dall’onnipotenza di anestetizzare la
vita. La valenza metaforica è enorme: non fare scelte
evita il dolore di sbagliare alimentando l’icona contemplata
da parte dell’umanità occidentale verso il mito
della perfezione.
3 luglio 2006. Di Marco Basset.
SCORIE NUCLEARI
E NUOVO PROGETTO MANHATTAN.
il ricercatore torinese Luca Zanini con altri ricercatori di
varie parti d'Europa sta lavorando nei laboratori dello SPI
di Zurigo ad un progetto per la "degradazione" delle
scorie nucleari bombardandole con neutroni. Lo scopo e' quello
di trasformare i nuclei pesanti, con un tempo si dimezzamento
lungo (e quindi con una attivita' che cala lentamente, nel tempo
di decine di migliaia di anni) in altri nuclei piu' leggeri
con tempo di decadimento molto piu' breve, in modo che nel giro
di poco tempo la sostanza perda quasi tutta la propria radioattivita'.
Il progetto mi sembra interessante, visto che la questione scorie
e' uno dei maggiori problemi per lo sfruttamento dell'energia
nucleare.
16 giugno 2006. Di Walter Mendizza.
L’INCUBO PRENDE
LA FORMA DI ZENO.
Leggiamo non senza qualche preoccupazione gli articoli sui rigassificatori
del n° 48 di Zeno. A questa apprensione si aggiunge anche
un certo sconcerto perché in essi vi troviamo una serie
di luoghi comuni: dal pericolo (inesistente) che una nave gasiera
esploda con conseguente necessità di evacuazione della
città, alla presunta diminuzione della pescosità
del golfo passando addirittura per il sofferto impatto estetico
che potrebbero subire i velisti.
6 giugno 2006. Di Walter Mendizza.
I RIGASSIFICATORI
E L'AMBIENTALISMO ANTROPOCENTRICO.
[...] Neppure ebbero miglior sorte le considerazioni sul fatto
che siamo legati mani e piedi a solo due fornitori monopolisti
l’Algeria e la Russia e che nessun altro paese di Europa
è così indifeso di fronte alle proprie carenze
energetiche e così esposto nell’avere solo due
fornitori. Consegnarsi all’Algeria di Bouteflika o alla
Russia di Putin potrebbe rivelarsi un suicidio strategico dal
punto di vista energetico, ciononostante, non c’è
stato niente da fare. Non si passava, la popolazione si era
barricata con lo scolapasta in testa e la sindrome del nimby
(not in my back yard – non nel mio giardino) aveva preso
il sopravvento. [...].
25 maggio 2006. Di Walter Mendizza. Pubblicato su NOTIZIE RADICALI.
IL
RIGASSIFICATORE E L'AVIARIA.
[...] Ecco dunque come stanno le cose. Vogliamo
ancora fare manifestazioni per dire NO a tutto? In modo da non
avere progresso, non avere ricerca, non avere gente che lavora,
che produca ricchezza? Diremo NO al rigassificatore come abbiamo
fatto con la ricerca sulle cellule staminali? O forse chi dice
NO è qualcuno che vede lontano, una sorta di astuto seguace
del prof. Pianka che ha in mente lo sterminio dei nostri anziani
nel prossimo inverno, qualora la Russia ci dovesse dire niet
all’esportazione del suo gas? Perché se è
così, sappia che sta facendo un grande favore all’umanità.
[...].
25 maggio 2006. Di Luciano Emili.
RIGASSIFICATORI.
L’incentivazione di un maggiore uso del GNL passa anche
attraverso i rigassificatori, incentivazione che deve portare
a un processo di adozione del GNL anche per l’autotrazione
pubblica e privata al fine di ridurre sensibilmente l’inquinamento
delle città. [...].
6 febbraio 2006. Di Walter Mendizza.
CONSIDERAZIONI
SULL'AMBIENTALISMO.
[...] Il pensiero e la linea d'azione ambientalista
stanno uscendo dalla marginalità buonista che l’ha
caratterizzato, per diventare purtroppo luogo comune, un pensiero
dilatato, che si espande fino ad assumere valore istituzionale.
Il problema è insito nel fatto che l'ambientalismo porta
da sempre con sé dei vuoti che sono voragini riempite
di ideologia “naturale” e dunque di cause che appaiono
giuste a tutti (chi non ama la natura?) e perciò ci seducono.
ottobre 2004. Di Christina Sponza.
CONSIDERAZIONI SUL NUCLEARE.
Indipendentemente, quindi, dalle scelte di produzione di energia
elettrica sul nostro territorio, utilizziamo, e quindi di fatto
legittimiamo, anche tecnologie di tipo nucleare.
Tali tecnologie sono attualmente diffuse nella maggior parte
degli stati europei, anche con episodi di funzionamento di impianti
non propriamente recenti o all’avanguardia in termini
di sicurezza. Considerando che la costruzione di nuovi impianti
sarebbe soggetta a rigidi vincoli in termini di sicurezza, come
prescritto dalle direttive europee, e che la tecnica del settore
ha compiuto notevoli passi in avanti, resta da domandarsi se
avrebbe senso, oggi, riprendere nel nostro paese un cammino
interrotto circa venti anni fa.