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13/09/2006. Da Economy di Nicola Molfetta.

Energia/ I piani della cabina di regia.
RIGASSIFICATORI, UNA CORSA CON L'HANDICAP.
Il governo vuole ridisegnare la mappa dei nuovi terminal, autorizzandone solo uno per ogni società. Così Gas Natural lascerà la Puglia, mentre Endesa si concentrerà su Livorno. Invece gli inglesi a Brindisi...

[...] Ma dove sorgeranno gli impianti? La risposta è stata rinviata a fine novembre, quando il ministero dell'Ambiente avrà ultimato la valutazione di impatto ambientale per i sette impianti (Gioia Tauro, Zaule, vicino a Trieste, Golfo di Trieste, Taranto, Porto Empedocle, Augusta e Rosignano) per i quali pende la richiesta di autorizzazione.

Peccato che la Cabina di regia non abbia pronunciato una parola definitiva sui tre progetti che hanno già completato l'iter autorizzativo (Brindisi, Livorno e Rovigo), verosimilmente i soli in grado di essere operativi nel 2010. A Brindisi British Gas ha cominciato i lavori di colmata dello specchio d'acqua di Capo Bianco. Per l'impianto di Rovigo, Edison ha completato il 40% dei lavori nel cantiere spagnolo di Algeciras (da dove poi la struttura verrà trasportata via mare). Il terminal di Livorno (Olt-Endesa-Amga), invece, è ancora in fase di progettazione definitiva.

Pratiche da accelerare. Ufficialmente la Cabina di regia ha lasciato da parte questi progetti proprio perché già approvati e perché ha considerato prioritario sveltire le pratiche degli altri sette. In realtà, pare che non se ne sia parlato a causa della spinosa questione di Brindisi, dove il terminal ha l'opposizione di tutti gli enti locali. British Gas ne ha piena consapevolezza, tanto che da Londra, prima il vicepresidente per l'Europa Mark Carne e poi il capo dell'area del Mediterraneo Armando Henriques hanno avvertito l'esecutivo Prodi che a Brindisi il Paese si gioca «la reputazione internazionale».

Seconto quanto risulta a Economy, per dare scacco matto alle resistenze locali, salvare l'immagine all'estero e coprire il fabbisogno di Gnl, il governo stabilirà che una società non potrà essere titolare di più di un rigassificatore. In questo modo, Gas Natural che ha presentato due progetti (Taranto e Zaule) potrebbe lasciare la Puglia e puntre sul Friuli, disposto a ospitare un impianto. E gli enti locali avrebbero la possibilità di negoziare con British Gas un trasloco dal porto all'entroterra o addirittura a Taranto. Allo stesso tempo Endesa, già impegnata a Livorno, potrebbe decidere di abbandonare il suo progetto nel Golfo di Trieste.

A questo punto, considerando improbabili due impiant in una regione e tenendo presente che tra i governatori più inclini a ospitare i rigassificatori ci sono il siciliano Totò Cuffaro e il calabrese Agazio Loiero, è verosimilie che la mappa dei terminal sarà composta da Rovigo, Livorno, Brindisi, Zaule, Gioia Tauro e Porto Empedocle. Per quest'anno, invece, non resta che sperare nella clemenza dell'inverno.