13/09/2006.
Da
Il
Piccolo.
Il presidente della regione Istria torna sul suo progetto e ne
esalta i vantaggi sul piano ecologico.
JAKOVCIC: IL RIGASSIFICATORE A FIANONA E' UNA GRANDE OPPORTUNITA'.
Il terminale Gnl nel Golfo di Fianona rappresenterebbe una grossa
spinta per l'economia locale e brillanti prospettive per il territorio
da sempre avvolto nel grigiore. Lo ha ribadito il presidente della
Regione Istria Ivan Nino Jakovcic intervenuto ai lavori dell'Assemblea
regionale proprio per spiegare i motivi della sua disponibilità
a collocare i rigassificatori sulla costa orientale della penisola,
praticamente a metà mare tra Pola e Fiume.
Ha ricordato che è stato formato un consorzio d' aziende
interessate al progetto, tra cui l' industria petrolifera croata
Ina. E ha quindi snocciolato alcune cifre, come il miliardo dollari
da investire,il pescaggio delle piattaforme pari a 14 metri,i
40 ettari di superficie necessari sulla terraferma e altre. A
proposito dell'esatta collocazione del terminale, Jakovcic ha
affermato che la scelta deve venir fatta dagli esperti tenendo
conto dell'impatto ambientale mentre i politici possono unicamente
avanzare proposte. «Il Golfo di Fianona - ha detto - è
già ora un bacino industriale considerato che vi sono in
attivita' due centrali termoelettriche a carbone mentre entro
nel 2015 ne dovrebbe venir costruita una terza.
E avendo il terminale Gnl sotto il naso, il gas potrebbe rimpiazzare
il carbone come combustibile con enormi vantaggi sul piano ecologico».
A chi lo ha accusato di aver offerto di nascosto al premier Sanader
l'Istria per il progetto dei rigassificatori, il presidente della
Regione istriana risponde che c'è stato si un colloquio
con il presidente del governo però senza alcuna conclusione
concreta. «L' unica cosa certa - ha concluso - è
che il 16 marzo scorso il governo croato ha nominato un'apposita
commissione incaricata di individuare la possibile ubicazione
del terminale. In questo organismo l'Istria è rappresentata
dal vice presidente della Regione Marin Brkaric».
Dunque, se a Trieste il dibattito sui rigassificatori rimane ancora
in alto mare, nella vicina Istria il governatore Jakovcic, invece,
preme sull’acceleratore e punta direttamente su Fianona
per dare un ulteriore impulso, a sua detta, a un’area già
di per sè a forte vocazione industriale. Anche qui, però,
il progetto si scontra con l’opposizione degli ambientalisti
e dei verdi. p. r.