20/09/2006.
Da
Il
Piccolo.
AUMENTI RECORD PER LUCE E GAS: IN BOLLETTA OLTRE 150 EURO
IN PIU'.
ROMA. Termosifone mio, quanto mi costi. Per non parlare della
bolletta elettrica. Nel 2006, una famiglia che avrà consumato
2.700 kilowatt di corrente e 1.400 metri cubi di metano, avrà
speso in media 1.430 euro: 157 euro in più rispetto al
2005. Di questi, 53 euro saranno andati via in luce e gli altri
104 se li sarà bruciati il gas.
A denunciare la parabola impazzita dei rincari è l’Osservatorio
nazionale tariffe e servizi della Federconsumatori. Che rileva,
dal 2005 al 2006, un aumento del 14 per cento sulle tariffe della
luce e dell’11 per cento per quelle del gas: cinque volte
in più dell’inflazione, prevista al 2,2 per cento.
Caro-luce. La bolletta della luce nel 2006 è
stata la più alta degli ultimi dieci anni: 106 euro di
rincaro dal 1995, di cui la metà (53 euro) è scattata
dal 2005 a oggi. Una famiglia che consuma 2.700 kilowatt spenderà
nel 2006 quasi 400 euro di bollette.
Caro-gas. Per il gas le cose vanno ancora peggio:
quest’anno, rispetto al 2005, la tariffa del metano è
schizzata di 104 euro rispetto al 2005, considerata una famiglia
che ne consuma 1.400 metri cubi. Nel 2006 le famiglie italiane
spenderanno in media 1.030 euro di gas. Altri rincari a ottobre.
Questi aumenti, avverte Federconsumatori, vanno leggermente corretti
al rialzo: dal 1o ottobre scatterà l’adeguamento
trimestrale delle tariffe, previsto dall’Autorità
dell’Energia e del Gas. Per la luce è calcolata una
spesa "extra" di oltre 4 euro. Per il gas, invece, l’aumento
indicato all’1,5 per cento ogni metro cubo di metano si
porterà via un’altra quindicina di euro. Salasso
2007.
Secondo il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti,
gli aumenti tarrifari «sono stati attenuati dall’Autorità
per l’energia, altrimenti sarebbero stati ancora più
alti». Tuttavia, ha aggiunto Trefiletti, «si prevede
che nel 2007 le bollette saranno ancora più care».
Le cause. Secondo Federconsumatori, a sospingere
le tariffe di luce e gas, è innanzitutto il caro-petrolio,
che dai 28-30 dollari al barile nel 2004 ha raggiunto gli attuali
70 euro. Tuttavia, l’associazione punta il dito anche contro
i monopoli di settore e la mancanza in Italia di una seria politica
energetica.
Le proposte. Inoltre nel divulgare questi dati,
Federconsumatori consegna al governo una serie di richieste precise.
Prima tra tutte, l’istituzione di una politica energetica
europea, sia per l’energia che per il gas, ricordando che
l’Italia ha bollette più alte del 30-40 per cento
rispetto alla media europea. In particolare, per la luce l’associazione
propone l’introduzione di fasce orarie di costo e una tariffa
sociale per le famiglie più povere. Per il gas, i consumatori
chiedono la costruzione di cinque rigassificatori, l’aumento
dello stoccaggio e la riduzione sia delle accise (che incidono
per il 42 per cento) e dell’Iva (dal 20 al 10 per cento).