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21/09/2006. Da Il Piccolo, Speciale Auto&Moto.

La simpatica Citroen equipaggiata con le gomme Energy 3A Michelin.
DUECENTO KM CON 6 EURO. LA C3 SPOSA IL METANO
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RADDA IN CHIANTI. Un pieno da 200 chilometri spendendo solo 6 euro. La Citroen ci ha provato. L'auto della prova – effettuata in collaborazione con Michelin – è una C3 alimentata a metano. Una tra le più vendute vetture della sua classe.

La novità sta nel fatto che la piccola Citroen è prodotta in grande serie e costa poche centinaia di euro in più della corrispondente a benzina, poco più di 15 mila euro. Due serbatoi e due sistemi di alimentazione. Basta premere un pulsante per passare da uno all'altro. Risultato: 900 chilometri di autonomia. Di cui 700 con l'alimentazione a benzina e 200 con quella a metano.

Ma in più ci sono anche i pneumatici Michelin Energy 3A. Gomme un po' particolari perchè rispetto alle altre sul mercato riducendo la resistenza al rotolamento del 6 per cento consentono un ulteriore risparmio di carburante. La sua durata chilometrica arriva anche a superare il 40 per cento rispetto ai pneumatici tradizionali. La potenza erogata è di 73 cavalli a 5400 giri al minuto. La C3 Bi Energy è però più pesante di quasi 70 chilogrammi rispetto alla versione a benzina. Un particolare con certo irrilevante perchè modifica la distribuzione dei pesi e le doti dinamiche della vettura. Si tratta in pratica di un rollio accentuato soprattutto nelle curve che in un primo momento rischia di trasmettere al guidatore una sensazione di imprecisione nelle traiettorie. Ma è solo una sensazione perchè nella prova effettuata lungo le strade tortuose che scorrono sulle colline toscane la vettura alla prova dei fatti si è dimostrata assettata e ben impostata.

ll motore invece, nel passaggio da benzina a metano, pare non soffrire la differente alimentazione, offrendo una erogazione omogenea. Anche se a volte la spinta si dimostra più pigra e faticosa soprattutto in salita. I 73 cv del propulsore 1.4 risultano mansueti e onesti sia durante la marcia a benzina, dove è avvertibile una migliore risposta solo ai medio-alti regimi che in quella con il metano. I costi di gestione quasi non si sentono, ma la scarsa autonomia, dovuta a precise scelte tecniche nell’allestimento della versione, ne fa un’auto da tragitti brevi, cittadini.

La C3 a metano, poco adatta ai grandi camminatori, è senza dubbio un’ottima seconda, sicuramente più intelligente di altre concorrenti, spinte da qualche moderno turbodiesel. Un cenno ancora ai pneumatici Energy 3A con i quali è equipaggiata la C3 a metano. Consentono di abbassare ulteriormente i consumi. Ma anche offrono prestazioni eccellenti in termini di aderenza grazie alla nuova scultura asimmetrica che ottimizza la superficie di contatto in appoggio in curva e che offre uno tra i migliori compromessi tra asfalti asciutti e bagnati.
c.b.