24/09/2006.
Da Il Gazzettino di Adriano Favaro.
CONTI: "I PIANI DELL'ENEL PER IL NORDEST".
«Non ci può essere alcun futuro senza
sviluppo energetico sostenibile».
Nuova centrale a carbone dell'Enel a Porto Tolle, sicura e non
inquinante. Produzione di idrogeno a Porto Marghera, sforzo per
le energie rinnovabili. Sguardo al futuro per un nuovo sistema
dell'energia. Passa attraverso il Nordest la strategia di sviluppo
dell'Enel.
[...].
Cosa significa una centrale a carbone?
«Una ricaduta fortissima non solo per l'industria che ha
bisogno di energia ma anche per l'agricoltura perché una
centrale a carbone offre poi possibilità di utilizzare
biomasse...».
L'ennesima uguale domanda: perché carbone?
«Semplice. L'energia elettrica prevalentemente basata su
prodotti petroliferi o gas. L'Enel produce circa il 30 per cento
sul totale di energia rinnovabile. Però per le grandi masse
di produzioni dobbiamo fare ricorso all'energia dai prodotti fossile
finché non vengono attivate energie alternative. Che in
altri paesi vicini a noi esistono, come il nucleare che vuol dire
meno dipendenza dal petrolio e meno emissioni di gas serra».
Quindi?
«Resta il carbone ad alto potere calorifero. Che con la
nuova tecnologia che è stata sviluppata in questi ultimi
decenni si può ottenere un'efficienza fino all'8O per cento».
Conti ma il carbone resta legato ad un 'immagine...
«Non è più così. Con questo carbone
e le tecnologie ci sarà invece una drastica tiduzione delle
emissioni rispetto alle altre tecnologie che usavano olio combustibile
o combustibili dal petrolio».
Bisogna avere le centrali per fare tutto questo.
«Le centrali sì, e anche i siti dove costruirle.
Noi crediamo che quelle adatte siano a Brindisi, dove già
tutto funziona, a Civitavecchia, dove stiamo costruendo; e a Porto
Tolle dove pensiamo di poterla costruire».
Questa è la fase nella quale servono più
sposte immediate alla fame di energia.
«La fase transitiva è anche quella più delicata
da gestire: produrre il massimo dalle fonti come gas e carbone
pulito e ottenere il massimo da quelle rinnovabili».
[...].