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19/10/2006. Da La Gazzetta del Mezzogiorno di Franco Giuliano.

Il ministro ribadisce il suo rifiuto ad aprire il tavolo con gli enti locali. il presidente Errico: nessuna notività.
«NO ALLA CONFERENZA DI SERVIZI».
Sul rigassificatore incontro Bersani-Vendola. Ma non è eslusa la «Via».

BARI. «Non sarà riaperta la Conferenza dei servizi per avviare le pratiche per la "Valutazione di impatto ambientale" relative alla costruzione del rigassificatore di Brindisi da parte della Brindisi Lng, il cui capitale sociale è interamente della British Gas». È questa è la dichiarazione ufficiale, rilasciata dal ministro delle attività produttive, Pierluigi Bersani, subito dopo l' incontro che ha avuto a Roma con il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Fonti vicine al governo spiegano però che l'orientamento, sia di Bersani sia dello stesso presidente del Consiglio Prodi sarebbe quello di consentire la massima tutela delle comunità brindisine attraverso meccanismi di valutazione di impatto ambientale. Fuori però dalle procedure della conferenza di servizio.

Questa soluzione (la «Via» fuori dalla Conferenza di servizio) garantirebbe la necessità dei territori e le esigenze politiche poste da Vendola, senza ledere i diritti acquisiti dall'impresa. Coloro che spingono per questa soluzione politicamente «bipartisan» sperano, inoltre che, qualora la «Valutazione di impatto ambientale» (Via) dovesse dare esito positivo, il progetto verrà fermato. Contrariamente il governo spera che il territorio pugliese non ostacoli ulteriormente i lavori della società inglese. La valutazione di impatto ambientale e, di conseguenza, la sospensione dei lavori di costruzione dell'impianto erano stati sollecitati dalla Regione Puglia, dal Comune e dalla Provincia di Brindisi.

Bersani - a quanto si è saputo - si è fatto interprete delle preoccupazioni di Vendola e ha detto di volere dieci giorni di tempo per verificare quanti sono gli impianti di questo genere necessari in Italia per l'approvvigionamento energetico. Sulla richiesta della Regione Puglia di sospendere i lavori del rigassificatore di Brindisi, per aprire la conferenza di servizi per la valutazione di impatto ambientale, il ministro Bersani ha detto che intende «approfondire ancora questo aspetto e poi dare una risposta».

È quanto ha riferito il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, subito dopo l'incontro avuto con il ministro. «Sul rigassificatore, tema a latere della discussione col ministro - ha detto Vendola - io ho ribadito la richiesta della conferenza di servizi e della sospensione dei lavori per la valutazione di impatto ambientale. Ho ribadito - ha aggiunto - che la Regione Puglia non ha una preclusione ideologica nei confronti dei rigassificatori, che accetta di poterne localizzare uno, a condizione che sia il frutto della valutazione di impatto ambientale».
[...].