06/11/2006. Da
Il
Piccolo.
FINANZIARIA, STOP AL FONDO PER I RIGASSIFICATORI.
Bloccati i tagli previsti per università e ricerca.
ROMA. Niente più misure «in materia di fiscalità
energetica per finalità sociali e misure per favorire l'insediamento
di infrastrutture energetiche sul territorio», tra cui ricadono
i rigassificatori.
Con un emendamento presentato dal relatore alla manovra Michele
Ventura viene soppresso l'articolo della finanziaria che stanzia
un fondo nel limite massimo di 100 mln euro proprio a questo scopo.
Il comma due prevedeva che tali risorse potessero essere «destinate
al finanziamento di interventi di carattere sociale da parte di
Comuni a favore dei cittadini residenti nei territori interessati
dalla realizzazione di nuove infrastrutture energetiche, anche
ai fini della riduzione dei costi delle forniture di energia per
usi civili».
«Questa decisione rischia di aumentare ancora di più
la confusione sull’argomento già presente a livello
locale e nazionale - ha commentato il vicesindaco di Trieste Paris
Lippi - e allontana la prospettiva di insediamento dei rigassificatori
nella nostra città» Lippi ricorda poi come attualmente
la vicenda sia in «uno stato di stand by: finché
non ci saranno dati certi sull’impatto ambientale dei rigassificatori
non si andrà ne avanti nè indietro. E la confusione
del governo circa il reale fabbisogno di questi impianti e il
loro posizionamento non aiuta di certo».
«Sinceramente non so quali ricadute avrà la mancanza
di questi fondi sulla vicenda locale - è invece il commento
della presidente della Provincia di Trieste Maria Teresa Bassa
Poropat - ma di certo è innegabile che l’emergenza-energia
costituisce un problema grave e urgente - e il recente blackout
in Piemonte, Liguria e nel Salento ne è la prova più
evidente - e dunque da affrontare al più presto».
[...] Dal 2007 il biodisel passerà «da un regime
di esenzione fiscale ad un regime di agevolazioni fiscali»,
fissando l'imposta a cui sarà sottoposto «al 20%
dell'aliquota di accisa fissata per il gasolio».