07/11/2006.
Il Giornale
di Laura Cesaretti.
L'imbarazzo del presidente del Consiglio per l'irritazione di
Downing street sui veti degli ambientalistiin Puglia.
PRODI PROMETTE IL GAS A BLAIR. E L'UNIONE ESPLODE.
Il Professore rassicura il leader britannico sul rigassificatore
di Brindisi. Ma il governatore Vendola lo blocca: «Non Se
ne parla».
[...].
«Blair mi ha manifestato la grande preoccupazione di British
Gas per le tensioni e i problemi che si sono verificati a Brindisi,
e io gli ho espresso il mio dispiacere». C'e «un'oggettiva
difficoltà». riconosce il presidente del Consiglio
nella conferenza stampa al termine dell'incontro con Blair. «E
io ho confermato l'utilita e la necessita di proseguire con il
progetto iniziale». Poco dopo, sulla soglia di Downing street
dove lo aspettano i giornalisti italiani. Prodi si affretta a
precisare che la responsabilità non è del suo governo,
e neppure della sua maggioranza: «La questione e di competenza
della Regione. e i problemi vengono sollevati da tutte le comunità
locali: c'è un'opposizione totale delle popolazioni».
Quanto a lui, «ho diffltolta a capire questo atteggiamento,
ma continuerò a fare pressioni sulle comunità locali».
La rassicurazione offerta a Blair sull'impegno del governo e però
durata solo pochi minuti: giusto il tempo che dalla Puglia piombasse
il «niet» del governatore Vendola, secondo il quale
«il rigassificatore di Brindisi sarebbe un crimine»,
e lui è disposto a «ripeterlo a Prodi e anche a Blair».
Dunque a Brindisi «non se ne parla».
[...].