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22/11/2006. Da QN (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno).

L'ENERGIA DEL FUTURO.
IN ARRIVO IL NUCLEARE PULITO.
Il reattore Iter sarà in funzione nel 2018. Anche l'Italia nel progetto.

UN TRATTATO per il futuro è stato firmato ieri all'eliseo a Parigi. Cina, Corea del sud, Giappone, India, Stati Uniti, Russia ed Unione Europea hanno sottoscritto l'impegno per avviare il programma di ricerca destinato a domare l'energia delle stelle attraverso la fusione termonucleare controllata.
Soluzione alternativa alla fissione nucleare, la fusione cercherà di riprodurre quello che succede nelle stelle: due atommi di idrogeno che entrano in collisione e producono un atomo di elio liberando un'energi formidabile. Pulita e inesauribile.

LA COSTRUZIONE del grande reattore Iter (International thermonuclear experimental reactor) dovrà cominciare nel 2008 e durerà una decina d'anni. Dovrebbe quindi entrare in funzione nel 2018 e gli scienziati sperano di poter ottenere una produzione industriale in una quarantina d'anni, quando le riserve di petrolio arriveranno al loro esaurimento.

LA MACCHINA Iter avrà dimensioni simili a quelle di una comune centrale elettrica e produrrà circa 500 MW di potenza per tempi prossimi all'ora, utilizzando pochi grammi di combustibile, Deuterio e Tritio, quest'ultimo ricavato all'interno del reattore dal Litio. Deuterio e Litio sono elementi abbondantissimi sulla Terra.
La fusione nucleare controllata si inserisce nella ricerca di fonti energetiche nucleari pulite, che non emettono gas serra e praticamente illimitate in quanto gli elementi base sono ovunque, a cominciare dall'acqua dei mari.
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