29/11/2006.
Da
Il
Piccolo di g. g.
Rigassificatore.
L'ASSINDUSTRIA TRIESTINA SOSTIENE IL PROGETTO DI GAS NATURAL.
TRIESTE. L’Assindustria di Trieste scende in campo
e si schiera apertamente a favore del progetto del rigassificatore
della spagnola Gas natural, quello a terra (on shore) nell’area
ex Esso che prevede anche la bonifica della zona. Ieri pomeriggio
l’annuncio del presidente Corrado Antonini che ha aperto
un incontro a palazzo Ralli, ospiti i vertici della società
spagnola, dedicato all’illustrazione dell’investimento.
450 milioni l’investimento previsto, di questi il 40% resetrà
sul territorio, 30-40 milioni solo per la bonifica ambientale,
80 i posti di lavoro annunciati, altri 300 quelli che si creeranno
nell’indotto. L’altra novità è giunta
dal project leader, Martin Yanez sulla valutazione di impatto
ambientale. «L’analisi è in fase avanzata,
contiamo di avere l’approvazione a gennaio 2007. Per realizzare
l’impianto ci vorranno 42 mesi, contiamo di aprirlo tra
la fine del 2010 e il 2011».
Ma la società ha anche annunciato di aver chiesto una proroga
per la consegna della documentazione integrativa richiesta dalla
Regione perchè quella inviata era carente. «La consegneremo
entro il 15 dicembre e daremo tutte le risposte al ministero dell’Ambiente».
La società si aspetta di ricevere una pronuncia dei ministeri
(Ambiente e sviluppo economico) entro il primo trimestre del 2007:
se positivo partirà la conferenza dei servizi, subito dopo
i cantieri. «È un investimento che porterà
occupazione, risolverà il problema delle bonifiche e darà
la possibilità di attivare nuove attività imprenditoriali
legate alla catena del freddo» ha insistito Antonini spiegando
i motivi che hanno convinto l’Assindustria a dare pieno
sostegno al progetto.