30/11/2006.
Da
Il Sole
24 Ore.
MOSCA RILANCIA SULL'ATOMO: 42 NUOVI IMPIANTI PER IL 2030.
Meno gas da bruciare inpatria, per esportane il più possibile.
Finanziando anche così un massiccio programma di potenziamento
del nucleare civile. E' questa la nuova strategia energetica del
Cremlino. Saranno 42 le nuove centrali nucleari che nasceranno
in Russia da qui al 2030, al ritmo di due all'anno, per aggiungersi
agli attuali 31 impianti atomici, che verranno nel frattempo rimodernati.
Per portare l'attuale quota di produzione elettrica da nucleare
dal 16-17% ad almeno il 25%.
[...].
Ma gli strateghi del Cremlino mirano ancora più in alto.
Dal prossimo 25 gennaio la città di Angarsk, in Siberia,
aprirà le porte agli stranieri proprio all'insegna dello
sviluppo, ma soprattutto del business, dell'atomo civile. Le installazioni
nucleari si si trasformeranno infatti in un centro internazionale
per l'arricchimento dell'uranio destinato alle centrali atomiche
di tutto il mondo.
[...].
Il nutrito club dei nuovi appassionati al nucleare che finanziano
i nuovi impianti atomici vendendo gas e petrolio (si veda Il Sole
24 Ore del 5 settembre) si sta intanto allargando. In Egitto si
consolida in questi giorni la scelta del governo di finanziare
il programma per il nucleare civile abbozzato lo scorso settembre,
accompagnandolo (probabilmente per tranquillizzare la comunità
internazionale) all'impegno di aumentare anche il contributo del
solare, dell'eolico e dell'idrico al 20% rispetto all'attuale
13 per cento.
[...].