16/01/2007.
Da
Il
Piccolo di P.B..
Dopo l’ultima riunione delle commissioni consiliari, giovedì
il parere definitivo dell’aula.
RIGASSIFICATORI, PARTITA APERTA IN COMUNE.
SU GAS NATURAL IN VISTA ALLEANZE TRASVERSALI.
Favorevoli all’impianto nell’area ex Esso
An e Ds, propense al no Forza Italia e Dl, ma molti attendono
di valutare i vantaggi previsti per la città.
Il sì di An e Ds. Contrari Cittadini e Rifondazione. Margherita
orientata al no. Lista Dipiazza favorevole... Giovedì il
consiglio comunale dovrà esprimersi sui due progetti di
rigassificatori presentati da Endesa e Gas Natural. Un parere
che deve arrivare entro questa data, pena la decorrenza dei termini
utili. Anche se a dover prendere la decisione definitiva sarà
Roma.
Se per l’impianto off-shore di Endesa l’orientamento
generale è quello di avallare il «no» espresso
a inizio mese dalla giunta, sull’impianto di Gas Natural
nell’area ex Esso - il cui progetto ha ottenuto un sì
dall’esecutivo - la partita è aperta. E votata ad
alleanze trasversali, come sta accadendo nelle circoscrizioni.
Per tutti o quasi i partiti la posizione non è però
ancora quella ufficiale, e in più casi i capigruppo si
dicono in attesa degli ultimi dati sugli effettivi benefici che
dall’iniziativa deriverebbero per Trieste.
Ieri i tecnici delle due società, le commissioni consiliari
terza e sesta e i rappresentanti delle realtà coinvolte
- dalla Capitaneria di Porto all’Ezit, dall’Authority
alla Camera di commercio, dall’Arpa all’Ogs alle associazioni
ambientaliste - si sono confrontati per un’ultima volta.
Incontro «molto partecipato e costruttivo», dice il
presidente della sesta commissione Roberto Sasco (Udc), che però
ha «solo parzialmente disciolto i dubbi» a causa dei
quali il consiglio comunale l’estate scorsa aveva bocciato
Endesa e Gas Natural per carenza di documentazione. Le criticità
riguardano sostanzialmente l’impatto ambientale degli impianti
e questioni di sicurezza, anche in caso di terrorismo. Va detto
che la giunta ha condizionato il proprio sì all’ottenimento
del parere favorevole, con separata delibera consiliare, al metanodotto
di collegamento tra terminale e rete nazionale gas: metanodotto
che dovrebbe essere sottomarino.
In rete, nel suo blog, il capogruppo Ds Fabio Omero osserva come
i rappresentanti dell’economia si siano espressi a favore
dei rigassificatori per le ricadute sul tessuto triestino, e addita
gli ambientalisti (Wwf e Legambiente) per avere posto l’accento
sul rischio terrorismo limitandosi a predire «scenari apocalittici».
Sergio Lupieri, capogruppo della Margherita, dice che i diellini
«comunicheranno la propria posizione ufficiale nei prossimi
giorni» ma annuncia un «orientamento sfavorevole»
a Gas Natural giacché gli approfondimenti «non ci
risultano né sufficienti né convincenti»:
incerto l’impatto sulle altre attività portuali all’arrivo
delle navi gasiere, incerti i vantaggi economici per la città.
Mentre da An Alessia Rosolen conferma invece il sì («Sempre
a patto che siano puntualizzati i benefici per la comunità
cittadina»), il capogruppo forzista Piero Camber lancia
una stoccata alla Margherita che «finirà per astenersi,
pur di non andare contro il volere di Riccardo Illy», il
presidente della Regione favorevole - come il sindaco Roberto
Dipiazza - a Gas Natural. Quanto a Forza Italia (che nelle circoscrizioni
ha lasciato libertà di coscienza ai singoli, precisa Camber)
«il nostro tendenzialmente non è un sì».
Ma sono attesi per oggi i risultati di una valutazione costi-benefici
dell’operazione che l’amministrazione comunale - aggiunge
l’azzurro - ha commissionato a un advisor. E dunque «prima
vogliamo valutare i benefici per la città. Anche se ricordo
che la costruzione dei rigassificatori non rientra nel programma
elettorale del sindaco», e non è dunque un punto
su cui la maggioranza debba compattarsi, chiude Camber.
Attende di quantificare i eventuali vantaggi che a Trieste deriverebbero
dai rigassificatori - in posti di lavoro, tasse pagate in loco,
partecipazioni dell’Acegas - anche la Lista Dipiazza, che
«molto probabilmente» - dice Gianfranco Trebbi - si
esprimerà in maniera favorevole.