24/03/2007.
Da Il
Piccolo.
Il giornalista: rigassificatori, alternativa al petrolio.
ANGELA: «ENERGIA, SERVONO SCELTE».
«La gente deve decidere cosa vuole fare.
L’energia oggi è un bene prezioso e bisogna considerare
i costi, non solo finanziari, ai quali si è disposti ad
andare incontro, pur di averla». Questo, in sintesi, il
pensiero del giornalista scientifico e noto personaggio televisivo,
Piero Angela, in relazione al problema dei rigassificatori. Interrogato
su quale sia la soluzione migliore da adottare in materia nella
città di Trieste, per la quale esiste un’ipotesi
di insediamento di tali impianti, Angela è stato molto
chiaro, passando il testimone alla popolazione: «E’
la gente che deve riflettere sui vari aspetti di questo tema –
ha aggiunto – partendo dal presupposto che i rigassificatori
consentono di staccarsi dalla dipendenza del petrolio, anche se
bisogna considerare tutti gli aspetti di questa modalità».
Per completare il suo ragionamento, Piero Angela ha detto che
«è necessario sapere a cosa si vuol dire sì».
Il giornalista scientifico era a Trieste per presentare il suo
libro, intitolato «La sfida del secolo, Energia, 200 domande
sul futuro dei nostri figli”. L’evento si è
svolto nell’aula magna dell’Università ed è
stato preceduto dall’introduzione di Renzo Rosei, del Dipartimento
di Fisica del locale Ateneo, alla presenza del Rettore, Francesco
Peroni. Nel corso dell’appuntamento, il sindaco, Roberto
Dipiazza, ha consegnato a Piero Angela il sigillo trecentesco
della città. A rappresentare le istituzioni, all’appuntamento
pomeridiano all’Università hanno partecipato anche
la presidente della Provincia, Maria Teresa Bassa Poropat e l’assessore
regionale Roberto Cosolini, il vicepresidente dell’Associazione
degli industriali, Nicola Pangher e il sottosegretario agli Interni,
Ettore Rosato. La presentazione del testo è stata affidata
al presidente dell’Area di ricerca, Giancarlo Michellone.
Angela, parlando al pubblico, ha affrontato anche i temi dell’approvvigionamento
del petrolio e del gas naturale e della diseguale distribuzione
dell’energia nelle diverse aree geografiche.
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