13/05/2007.
Da
Il Gazzettino.
TECNOSOPHIA: «VIA LIBERA IN NOME DEL LIBERO MERCATO».
Trieste. Domani l'associazione Tecnosophia sarà convocata,
come le altre associazioni ambientaliste, alla seduta della IV
commissione per la discussione del progetto del cementificio di
Torviscosa. In vista dell'audizione, interviene la presidente
dell'associazione Christina Sponza , già esponente del
partito radicale. «In base alle informazioni autonomamente
raccolte, alla documentazione fornita dalla Regione ed essendo
già stato elaborato un parere positivo rispetto all'insediamento
industriale da parte della commissione di Valutazione d'Impatto
Ambientale, non vi sono ragionevoli motivi per esprimere da parte
nostra giudizi negativi sulla costruzione del manufatto - fa sapere
Sponza - Condividendo quanto già esternato sull'argomento
da parte del presidente Riccardo Illy, si coglie l'occasione per
sottolineare che, in un ottica di liberismo e di incentivazione
della nascita di nuove attività produttive, appare anacronistica
e fuori luogo la posizione manifestata dalle altre associazioni
ambientaliste e da alcune forze politiche».
«Preteso, ovviamente, il rispetto delle norme vigenti in
materia di sicurezza ed inquinamento ambientale non vi sono ragioni,
se non ideologiche, per ostacolare la realizzazione di un impianto
che peraltro consentirà la bonifica di una parte di territorio
fortemente compromessa» conclude la presidente di Tecnosophia.