GAS E
RIGASSIFICATORI. |
NUCLEARE.
|
FONTI
RINNOVABILI. |
ENERGIA IN GENERALE e INSEDIAMENTI INDUSTRIALI.
13/05/2007. Da
Il
Gazzettino.
TECNOSOPHIA:
«VIA LIBERA IN NOME DEL LIBERO MERCATO».
Trieste. Domani l'associazione Tecnosophia sarà convocata,
come le altre associazioni ambientaliste, alla seduta della IV
commissione per la discussione del progetto del cementificio di
Torviscosa. [...].
05/12/2006. Da
Avvenire
di F.Ser..
DAL PETROLIO
AL NUCLEARE, ACCORDO TRA UE E KAZAKISTAN.
ENEL SI ALLEA CON ENKA PER CONQUISTARE IL MERCATO TURCO.
Europa e Kazakistan mettono in cantiere due accordi di cooperazione
energetica, uno nel settore gas e petrolio, l'altro per l'industria
nucleare [...].
29/11/2006. Da
Il
Piccolo.
ORTIS*: LE
AZIENDE RISPARMINO ENERGIA. BOLLETTE MENO CARE PER LE FAMIGLIE
POVERE.
«Nel settore del gas la situazione è
critica. Esistono rischi di un monopolio privato».
RIGASSIFICATORI. 4-5 nuovi impianti
sono necessari all’Italia per importare via nave circa trenta
miliardi di metri cubi aggiuntivi di gas. È positivo anche
l’indotto economico.
I CONSUMI. Chi avesse installato fra il 2005
e il 2006 un frigorifero di classe A++ avrebbe già risparmiato
oltre 36 euro.
16/11/2006. Da
Panorama
di Anna Maria Angelone.
Pericolo blackout. Bruxelles corre ai ripari.
ENERGIA:
DOVE L'EUROPA RISCHIA DI PIU'.
Per le forniture, l'Unione è sempre più dipendente
dall'estero. Così adesso qualcuno pensa che sia il momento
di cambiare rotta.
15/11/2006. Da tSt,
tutto Scienze e tecnologia di Riccardo
Varvelli.
LE GRANDI PROMESSE DELLE ENERGIE ALTERNATIVE TARDANO A REALIZZARSI.
«OGGI E' IMPOSSIBILE IL SORPASSO DI SOLARE E BIOMASSE SUL
PETROLIO».
LE
7 SORELLE DEL 2100.
NELL' ULTIMO VENTENNIO LE FONTI PULITE HANNO ADDIRITTURA PERSO
TERRENO SOLTANTO IL GAS STA AVANZANDO E INTACCANDO LO STRAPOTERE
DELL'ORO NERO.
07/11/2006. Da
La
Gazzetta del Mezzogiorno di Giuseppe De Tomaso.
ENERGIA E AMBIENTE/
Biocarburanti: l'Italia è ancora
indietro, ma la Svezia e parte dell'Europa stanno accelerando.
BIOETANOLO,
LA NUOVA FRONTIERA.
Dal ribaltone nel serbatoio a benzina alla rivoluzione
nei campi.
06/11/2006. Da
Affari
& Finanza di Adriano Bonafede
.
IL CARBONE
DIVENTA PULITO E PREME PER AVERE PIU' SPAZIO.
Nuove tecnologie permetteranno di avere emissioni zero di anidride
carbonica.
Ottobre 2006. Da Nuova Energia di Giuseppe Vatinno.
EFFICIENZA,
RINNOVABILI E RICERCA.
Queste sono le proposte che fa l’Unione all’Italia,
per uscire dagli attuali problemi sia di natura economica che
di natura ambientale.
16/10/2006. Da
Affari
& Finanza di Agnese Ananasso.
IL
CARBONE PULITO E' LA NUOVA FRONTIERA PER I "MAESTRI DEL NUCLEARE"
DI GE.
L'azienda sperimenta nuove centrali per realizzare carburante
ecologico da una fonte antica.
Il carbone si trasforma in un'energia alternativa. Non è
un'assurdità ma il traguardo che la General Electric ha
raggiunto dopo 30 anni di investimenti nelle tecniche di gassificazione.
L'idea è quella di ricavare energia da fonti tradizionali,
come il carbone appunto, in modo ecocompatibile. [...].
14/10/2006. Da
Corriere
Della Sera di Franco Foresta Martin.
Accordo Pecoraro Scanio-Bersani: 24 milioni di tonnellate di anidride
carbonica in meno dal 2008 al 2012.
KYOTO, L'ITALIA
RIDUCE I GAS INQUINANTI.
Via al piano: le industrie taglieranno del 10% le
emissioni di CO2.
[...] «Non vogliamo certamente che le nostre aziende debbano
acquistare crediti di emissioni all'estero per rientrare nelle
loro quote - dice Pecoraro -. Quello che chiediamo è che
investano in innovazione tecnologica per produrre in maniera più
efficiente. Solo così l'ambiente diventerà un'occasione
redditizia». [...].
04/10/2006. Da Economy di Nicola Di Molfetta.
IL PIACERE DI DIRE SEMPRE NO.
Dal rigassificatore di British Gas ai termovalorizzatori di Actelios:
un summit a Torino, per capire come convincere la popolazione.
L'alta velocità ferroviaria, i termovalorizzatori, i rigassificatori.
Persino i «verdissimi» parchi eolici e le centrali
a biomasse. La Nimby generation, quella che abbaia a chiunque
provi anche solo a metter piede nel suo cortile (Nimby è
un acronimo dall'inglese
Not in my backyard), non fa
distinzioni e nel corso dell'ultimo anno ha detto «no»
171 volte. Il fenomeno sarà analizzato a Torino il 5 ottobre,
durante il secondo convegno nazionale del Nimby Forum.
26/09/2006. Da
Il
Giornale.
"ECCO
PERCHE' DICO NO AL PROTOCOLLO DI KYOTO". (B.Lomborg).
[...] Eppure, anche se ogni Paese (inclusi gli Stati Uniti) si
adeguasse alle regole del Protocollo, aderendovi tenacemente per
un secolo, il risultato sarebbe pressoché nullo, poiché
così facendo il surriscaldamento verrebbe solo posticipato
di sei anni. Alla stessa stregua, i modelli economici mettono
in luce l'enormità dei costi del rispetto del Protocollo
[...].
24/09/2006. Da
Il
Gazzettino di Adriano Favaro.
CONTI:
"I PIANI DELL'ENEL PER IL NORDEST".
«Non ci può essere alcun futuro senza
sviluppo energetico sostenibile».
20/09/2006. Da
Help
Consumatori.
ENERGIA.
Ires-Cgil: "Completare processo di liberalizzazioni".
L'Istituto Ricerche Economiche e Sociali ha presentato questa
mattina un Rapporto sul mercato energetico italiano in cui si
auspica una maggiore apertura del mercato.
SCARICA
LA SINTESI DEL RAPPORTO.
20/09/2006. Da
Il
Piccolo.
AUMENTI
RECORD PER LUCE E GAS: IN BOLLETTA OLTRE 150 EURO IN PIU'.
[...] A denunciare la parabola impazzita dei rincari è
l’Osservatorio nazionale tariffe e servizi della Federconsumatori.
Che rileva, dal 2005 al 2006, un aumento del 14 per cento sulle
tariffe della luce e dell’11 per cento per quelle del gas:
cinque volte in più dell’inflazione, prevista al
2,2 per cento. [...].
20/09/2006. Da
Il
Piccolo di Armando Fregonese.
ENERGIA
ED ECOLOGIA.
Le iniziative promosse dagli ecologisti (verdi, Wwf,
referendari radicali, ecc.), in difesa dell’ambiente sono
in genere proficue ed encomiabili. È tuttavia doveroso
ricordare che le responsabilità della crisi energetica
che da lungo tempo investe il nostro Paese sono imputabili, in
larga misura, al mondo ambientalista. [...]
.
14/09/2006. Da
Il
Riformista di Mario Dal Co.
Il libro verde che denuncia i ritardi del vecchio continente.
I
TAVOLI DI CONCERTAZIONE NON FORNISCONO ENERGIA.
Secondo Bruxelles il rischio di interruzioni di forniture
elettriche e di gas per il nostro Paese e triplo rispetto alla
media europea.
[...] Sindacati e industriali erano una potente lobby favorevole
agli investimenti sul territorio, ma oggi il loro peso è
diminuito, mentre e aumentato quello degli ambientalisti, contrari
alla realizzazione di qualsiasi impianto e infrastruttura. Le
autorità locali che devono autorizzare gli investimenti
sono quindi prive del sostegno di interessi organizzati. La continua
richiesta di "cabine di regia" e la dimostrazione che
la matassa dei microegoismi non si sbroglia facilmente. [...].
24/07/2007. Da
Panorama.it
di Guido Fontanelli.
DALL'INFERNO
ALL'INVERNO.
La crisi in Medio Oriente ha infiammato i prezzi del petrolio
e della benzina, colpendo le tasche degli italiani. Ma il vero
pericolo di blackout viene dall'Est: dipendiamo troppo dal gas
russo. Come confermano due protagonisti [...].
24/06/2006. Da
Brescia
Oggi di Aldo Forbice
.
Petrolio, gas e la via del nucleare.
L’Italia di fronte al costo del greggio e all’approvvigionamento
di energia.
[...] Il caro greggio sarà difficilmente sostenibile per
un Paese come il nostro che dipende per l’85% dalle forniture
energetiche estere. Né saranno sufficienti (anche se apprezzabili)
le misure varate dal «pacchetto Bersani» per l’energia
che sterilizza l’Iva (dal gennaio 2007) per i consumatori
e concede premi e incentivi agli enti locali che non si oppongono
alla costruzione di nuove centrali elettriche, di gasdotti e rigassificatori.
[...].
20/06/2006. Da
Il
Messaggero di Chicco Testa.
Prodi a Mosca.
ENERGIA, L’OCCASIONE.
[...] Eni e Gazprom, la sua corrispondente russa, si sono scambiati
grandi quantità di gas e di dollari. L'Italia ha contribuito
e contribuisce alla bilancia dei pagamenti russi avendone avuto
in cambio stabilità nei rifornimenti di gas. Un modello
che ha conosciuto l'anno scorso la prima crisi e che non è
detto rimanga stabile nei prossimi anni. Le turbolenze prodotte
dai rapporti difficili fra la Russia e i suoi ex satelliti hanno
avuto conseguenze in Italia con una diminuzione del gas rifornito
durante l'inverno passato. Cosa succederà l'inverno prossimo?
E' essenziale per noi ottenere assicurazioni solide. [...]
23/11/2005. Da
La
Gazzetta del Mezzogiorno.
Prodi,
l'ambiente che vorrei: più rinnovabili, rigassificatori,
nucleare tra vent'anni.
«I rigassificatori sono una cosa seria. Mentre sul nucleare
ho posto il problema, sui rigassificatori non ho posto nessun
problema. Lo ho già detto a Bari e qualcuno ha calcolato
che così si perdono 20mila voti... Vuol dire che si riguadagneranno
dopo». Ha detto il leader dell’Unione.
In linea con Prodi la stessa associazione. «La novità
- ha detto il presidente di Legambiente, Roberto Della Sera -
è aprire ai rigassificatori. Siamo per realizzare alcuni
impianti e pensiamo che nei prossimi 5 anni alcuni rigassificatori
lungo le coste italiane vadano fatti, con tutte le dovute cautele
sul dove».