Editoriali - Riflessioni
La tecnosofia è immorale ma etica
L'etica, invece, si compie quando si ragiona, quando si esercita la capacità di pensare, di fermarsi un istante prima di qualsiasi azione e domandarsi perché deve seguire una determinata regola. Questo iato di ponderazione è il momento etico, in quanto azione di collegamento di carattere [Continua]
La tecnosofia e il super-uomo
La “condizione originaria” raffigurata da una presunta vita selvaggia come valore, non è altro che una costruzione culturale, costruita per contrasto con il vivere civile. Laddove quello che si vede è che la realizzazione di alcuni beni umani moralmente più significativi – come la salute o [Continua]
La dimensione antropologica della tecnosofia
Bisogna avere il coraggio di abbracciare la c.d. “terza cultura”, quella che si fa promotrice di un umanesimo tecnologico e scientifico. Un umanesimo in transizione verso il postumano. Purtroppo assistiamo ad un attacco alla tecnologia proveniente da certi settori della sinistra e [Continua]
Tecnosophia e la carne artificiale
Un team di ricercatori olandesi annunciò la possibilità di produrre carne in laboratorio proveniente da cellule staminali animali. Questo annuncio ha provocato l'ira dei bioluddisti che invece di vedere le straordinarie prospettive che si aprono per l'umanità e per l'assurda sofferenza che [Continua]
Comunicati stampa
Io non avrei alcun problema a vivere accanto ad una centrale nucleare
Aperto il gruppo di discussione su facebook Io non avrei alcun problema a vivere accanto ad una CENTRALE NUCLEARE [Continua]
Cementificio di Torviscosa. Anticipazione della dichiarazione in commissione
In base alle informazioni autonomamente raccolte, alla documentazione fornita dalla Regione ed essendo già stato elaborato un parere positivo rispetto all’insediamento industriale da parte della commissione di Valutazione d’Impatto Ambientale, non vi sono ragionevoli motivi per esprimere da [Continua]
Rigassificatori: trieste aspetta la sua ora con l’orologio fermo
Finalmente le istituzioni stanno cercando di far gioco di squadra. Era ora. Se ci fosse stata davvero una questione “sicurezza” non serviva contrattare e tirare sul prezzo perché sulla sicurezza, come nella pubblicità di una nota carta di credito, “non c’è prezzo”. Il problema [Continua]


